Food e arredamento in ottica Impact: nasce il nuovo fondo Geodetica Italian Stars

Geodetica Italian Stars.

Geodetica Italian Stars è il nome del nuovo fondo d’investimento specializzato nel mondo del food e dell’arredamento, guidato dalle pratiche e dalla filosofia dell’Impact Investing.

Il progetto nasce dalla proficua collaborazione tra Olympia Wealth Management, realtà indipendente del mondo finanziario, e noi di Aliante Business Solution (ABS), società di consulenza specializzata in strategie di gestione e di business. Due mondi diversi, che dalle proprie differenti competenze vogliono creare un percorso di accompagnamento (non solo di finanziamento) per startup, PMI, aziende italiane.

Vi raccontiamo la nuova realtà con le parole Sabrina Mensi, portfolio manager, insieme a uno dei membri più in vista dell’advisor di ABS, guidata dall’Amministratore Delegato, Andrea Romiti.


Andrea Romiti (ABS) – Sabrina Mensi (Olympia)

Due realtà diverse, un percorso comune.

Olympia Wealth Management, come accennato, è specializzata in servizi di consulenza finanziaria: gestione di patrimoni, private insurance, corporate finance. La società ha base a Londra e Milano ed è regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito (FCA).

Aliante Business Solution (ABS) nasce invece nell’ambito di Aliante, holding d’investimento costituita nel 2008, come supporto operativo alle aziende acquisite, che poi ha allargato i propri servizi di consulenza anche a Terze Parti.

​«In ABS la nostra specializzazione nel food è nata quasi per caso: le prime due realtà che abbiamo seguito come Aliante erano in questo settore e ne è nata una specializzazione. Una volta acquisite 12 aziende, la holding si è posta il problema di creare una società di advisor interna, che lavorasse sulle operation delle controllate. Per farlo, abbiamo scelto la metodologia Lean Six Sigma, che ha reso grande aziende come la Toyota, basata sulla creazione di valore ottenuta tramite la riduzione degli sprechi in tutti i processi e la riduzione degli imprevisti. Una volta accompagnate le 12 aziende del portfolio Aliante, abbiamo deciso di collaborare con Terze Parti e quindi nella consulenza pura».

Nasce così l’idea per Geodetica Italian Stars.

La specializzazione ‘operativa’ dell’advisor, si sposa perfettamente con le esigenze di una realtà finanziaria come Olympia Wealth, che è investment manager nel nuovo fondo.

«Come Olympia mettiamo in campo competenze specializzate in ambito finanziario, non di business. Ecco perché abbiamo deciso di rivolgerci ad ABS, eccellenza nel mondo del food e dell’interior design, per far partire il nuovo fondo che sarà orientato principalmente verso questi due settori», precisa Mensi. Che prosegue sottolineando l’unicità del percorso nascente:

«Punteremo molto su queste differenze, che sono in realtà la nostra forza: alle specifiche competenze finanziarie di Olympia, andremo a unire la strategia Lean, di efficientamento e miglioramento dei sistemi di produzione di ABS. Un percorso forse unico nel panorama nazionale. Dalla nostra sinergia abbiamo quindi immaginato una strategia di investimento che non si riduca alla semplice immissione di capitale, ma a un percorso di crescita e accompagnamento delle realtà imprenditoriali che proseguirà anche nel medio/lungo periodo».

Un approccio condiviso a pieno dall’advisor

«Non saremo semplicemente un fondo che investe una determinata quota e poi dice “Arrivederci e grazie, ci vediamo tra sei mesi: fateci sapere com’è andata”. Vogliamo diventare soci estremamente attivi. Anzi, dove possibile cercheremo di intervenire in termini di work for equity: la nostra attività di supporto sarà quindi ‘scambiata’ con quote aziendali, fatta salva l’assoluta indipendenza decisionale dell’imprenditore. Il nostro sarà però un lavoro di accompagnamento quotidiano».

Il modello di collaborazione tra Olympia e ABS, questa sinergia su competenze e know-how differenti, sarà poi trasferito anche alle imprese che entreranno nel percorso di Geodetica Italian Stars.

«Oltre all’accompagnamento di lungo periodo per le singole aziende, il nostro obiettivo è di costruire sinergie profonde tra i nostri target: una strategia essenziale, per noi. Vogliamo che le aziende collaborino, aiutandosi vicendevolmente, in rapporti di fornitura ‘vicendevole’, per esempio, con l’obiettivo di creare economie di scala. Il nostro è un piano ampio e, perché no, ambizioso: la nostra strategia non riguarderà la singola azienda, ma tutte le target del fondo», sottolinea Mensi.

L’Impact Investing e l’incontro con We Start

Come sottolineato, Geodetica Italian Stars si muoverà nell’ambito dell’Impact Investing, un settore che si sta dimostrando interessante e proficuo.

«Sia noi come ABS, che Sabrina come Olympia, abbiamo avuto la possibilità di vedere ‘da vicino’ l’evoluzione del Social Impact in Italia, sia dal lato industriale che da quello finanziario. Possiamo sicuramente dire che c’è un forte interesse da parte degli investitori: l’Impatto Sociale, lo dimostrano diversi studi, può dare un ritorno finanziario anche superiore, nel lungo termine, rispetto agli investimenti tradizionali. In un momento di tassi negativi e grossa volatilità sugli asset tradizionali non è cosa da poco».

C’è poi il plus, da non sottovalutare, dell’impatto positivo su società e ambiente: il profitto è importante, sì, ma non è considerato come valore unico delle iniziative imprenditoriali o di finanziamento: «Tutto sommato, crea interesse anche perché permette di concretizzare progetti che restano, che abbiano uno scopo sociale nobile».

Dopo una prima fase in cui l’Impact Investing veniva confuso con il charity, e quindi con il non profit puro, l’attenzione è quindi molto elevata; manca forse una maggiore consapevolezza da parte degli finanziatori, che potrebbero investire di più in realtà di questo tipo.

L’attenzione delle grandi aziende è invece massima, come sottolinea la dottoressa Mensi: «Ho notato negli ultimi tempi che diverse imprese, soprattutto grosse realtà industriali, spingendo sul CRM hanno dimostrato grande attenzione a questo tipo di tematiche, soprattutto sul fronte dell’ecosostenibilità. Pensiamo per un attimo all’impatto che hanno avuto le campagne sull’olio di palma: senza entrare nel merito dei presunti danni sulla salute, quello che vorrei sottolineare è l’effetto sulla deforestazione collegato alla produzione di questa sostanza. La risonanza che ha avuto è innegabile. Così come è interessante notare quante aziende stiano scegliendo packaging green: scelte che richiedono ovviamente un investimento iniziale importante, ma che possono avere un ritorno in termini di immagine sul medio/lungo periodo».

Fermento sul Social Impact

Da questo fermento sul Social Impact, nascono nuove collaborazioni e sinergie. Come quella tra Olympia Wealth Management e We Start: a una delle startup finaliste della seconda edizione del Challenge sarà infatti offerta la possibilità di un incontro one-to-one con il nuovo fondo di Venture Capital.

Una collaborazione nata quasi per caso, come racconta Sabrina Mensi: «Ci siamo interessati all’iniziativa quando sul nostro tavolo è arrivato il dossier di Diptera, startup basata in Puglia che produce mangimi (farine proteiche e lipidi) a partire dagli insetti. Ad accompagnare il founder, c’era Cosimo Calcagno, uno degli ideatori di We Start: informati dell’iniziativa, abbiamo deciso di entrare in partnership perché di sicuro interesse e merito anche per noi».